Parrocchia di San Siro

MdR


BEATA VERGINE MARIA - REGINA DEL Ss.mo ROSARIO
COMPATRONA DELLA CITTA' DI SAN REMO

1731. Protettrice contro la peste.

    All'inizio del sec. XVIII le città di Marsiglia, Nizza vennero colpiti dallo scoppio della peste. Visto il veloce propagarsi del morbo, che nel giro di pochi anni arrivò fino a Monaco e nella zona presso Ventimiglia, la cittadinanza di San Remo, con fede salda, invocò l'intercessione della Madonna del Santissimo Rosario affinchè risparmiasse la Città dall'epidemia che avanzava. 
    Le suppliche e le preghiere della popolazione raccolta presso la statua lignea della Madonna del Ss.mo Rosario venerata e custodita presso la Colleggiata di San Siro in San Remo, vennero esaudite e miracolosamente la peste non colpì la città, risparmiando la popolazione e il bestiame. 
    Per la grazia ricevuta, la popolazione decise di tributare un atto di fede e di solenne riconoscimento alla Regina del Santissimo Rosario: per questo motivo il Parlamento Cittadino (una Giunta Comunale ante litteram
deliberò:


  Statua lignea di
Antonio M. Maragliano (1664-1741) 
in una vecchia fotografia .

"IN RICONOSCIMENTO DEI BENEFICI RICEVUTI
E CON LA SPERANZA DI RICEVERNE DE' MAGGIORI IN L'AVVENIRE ELEGGIAMO
LA SS.ma VERGINE DEL ROSARIO  
PROTETTRICE DI QUESTA CITTA' E POPOLO
DI SAN REMO"

(Delibera del 2 settembre 1731

Contestualmente il Clero della Insigne Chiesa Prepositurale Colleggiata di San Siro istituì la solenne processione della statua della B. V. M. del Ss.mo Rosario lungo le vie della Città di San Remo (quale concreto atto di devozione, affidamento ed intercessione alla Vergine) in occasione della Festa della Madonna del Rosario (7 ottobre o prima domenica di ottobre).
    Lungo il corso dei secoli successivi, la cittadinanza di San Remo ricorse più volte all'intercessione della sua Celeste Patrona, insieme con San Romolo.

1945. Protettrice nella II Guerra Mondiale

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la cittadinanza, provata dalle sofferenze causate dal conflitto bellico, terrorizzata dai bombardamenti e angosciata dall'occupazione della cittò da parte delle milizie tedesche, si rivolse insieme al Prevosto Mons. Boccadoro (in attesa di deportazione) nuovamente alla Madonna del Ss.mo Rosario, e emisero voto che se la Vergine avesse confortato, protetto e risparmiato da peggiori distruzioni la popolazione, la chiesa e la città, avrebbero incoronato la statua che si venerava e si venera tuttora nella Basilica.
    Terminata la Guerra e ottenuta la grazia, il Prevosto ed i Sanremaschi si ricordarono del voto stretto con la Beata Vergine che aveva protetto la città, limitatone le distruzioni e i lutti. 
    Per scioglere allora quel voto il Capitolo di San Siro e la cittadinanza, presentò istanza al vescovo diocesano Mons. Rousset che, per tramite del Sostituto alla Segreteria di Stato, Mons. Giovanni Battista Montini, la fece pervenire al Rev.mo Capitolo dell'Arcibasilica Patriarcale Maggiore di San Pietro (a cui sola spetta, per volere del Papa, di emanare i decreti in ordine all'incoronazione di simulacri e statue). 
    .  

 

 

la statua, come appare ora:
incoronata nella nicchia dell'altare 

1946.  Incoronazione  

Ottenuto il placet dal Capitolo, Sua Santità il Papa Pio XII acconsentì di incoronare la suddetta statua e quella del Bambino Gesù, con due magnifiche corone auree (offerte dai Sanremaschi), prerogativa che spetta solo al Sommo Pontefice.

Il 7 ottobre 1946, Festa della Madonna del S.Rosario, quindi, la statua venne incoronata per mani del Cardinale di Santa Romana Chiesa, Sua Emminenza Mons. Federico Tedeschini, Arciprete della Arcibasilica Patriarcale Vaticana, Datario di Sua Santità e, nominato per l'occasione, Cardinal Legato da Pio XII.
   
I caratteri di una lapide sulla parte interna della facciata della Basilica (sulla sinistra del portone della navata centrale) ricordano ai parrocchiani, e a tutti i cittadini,  il commosso evento per il voto che le mamme, le spose, e la cittadinanza tutta aveva stretto alla SS. Vergine Maria Regina del S. Rosario perchè risparmiasse la città di S. Remo dai bombardamenti, dai lutti e dalle distruzioni. 

Grazie all'incolumità della città per voto, alla  B. Vergine Maria del Ss. Rosario la sacra effige il card. di S.Romana Chiesa, Federico Tedeschini incornò.
     Anno del Signore  6 ottobre 1946.

OB CIVITATIS INCOLUMITATEM
EX VOTO 
B. VIRGINAE MARIAE SS. ROSARII
SACRAM EFFIGEM
FRED.cus TEDESCHINI CARDINALIS S.R.E.
AUREA CORONA
REDIMIVIT
A.D. MCMLXVI PR. NON. OCTOBRIS

SOLENNITA' DELLA B. V. M., Regina del Ss.mo ROSARIO -
I domenica di Ottobre 
    In queste ricorrenze, nella Parrocchia della Basilica di San Siro ogni S. Messa è celebrata con particolare Solennità. 
    La sera del sabato in Basilica sono cantati i Solenni Primi Vespri. La Domenica successiva, dopo la S. Messa, al suono dell'Angelus di mezzogiorno, viene recitata la "supplica alla Madonna di Pompei".
    Nel pomeriggio, i Secondi Vespri Solenni sono cantati alla presenza del Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-San Remo, al termine dei quali la statua della Madonna del Ss.mo Rosario viene portata in solenne processione, alla quale prendono parte, tra gli altri, i Rev.di Canonici della Basilica Colleggiata di San Siro, i ragazzi della Prima Comunione, le Religiose e i Religiosi della Città, le Consorelle della Madonna della Costa, la famiglia di
Padre Pio. Tra gli illustri portatori  della statua vi è sempre stato il Sig. Sindaco di San Remo, a rappresentare la cittadina
nza tutta, che segue devotamente la figura della  Vergine a cui fanno ala due ufficiali dei Carabinieri in alta  uniforme. 
    Al termine, la processione riporta la statua della B. V. M. nel Duomo di San Siro, ove il Vescovo celebra la Solenne Messe Pontificale alla presenza dei Parroci della Città e delle autorità civili e militari.
 

    
                                                                                      

 

CAMPANA
Alla B.V.M. Regina del Ss.mo Rosario è dedicata la seconda delle 10 campane che fornamo il concerto armonico di campane del nostro campanile. (
clicca qui)
 

Vedi anche:  

Festa del Ss. Rosario, 7 ottobre 1571, Vittoria di Lepanto (clicca qui)

Storia del Ss. Rosario e modo corretto per recitarlo con devozione (clicca qui) 

 

Un momento della processione

 


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